comunicati stampa

Ance: serve atto di responsabilità dalla politica altrimenti Paese si ferma
9 Giugno 2017 
 
Necessario completare le riforme e spendere le risorse già stanziate per tornare a crescere
 
Difficile far capire alle migliaia di nostri lavoratori che anche quest’anno sono rimasti a casa e alle centinaia di imprese che stanno chiudendo che la politica ancora una volta non è riuscita a fare sintesi e a trovare soluzioni utili al Paese”, commenta così il Presidente dell’Ance, Gabriele Buia, le vicende degli ultimi giorni. “Se non vogliamo sprecare il lavoro fin qui fatto dobbiamo portare a termine le riforme avviate e sostenere le imprese che faticano ancora a uscire da una crisi che, per il nostro settore, non si è ancora conclusa”, prosegue.
 
“Invito la politica a mettere da parte i propri campanilismi - dichiara il Presidente dei costruttori - e a pensare al bene del Paese che ha bisogno di una guida stabile per rimuovere quelle incrostazioni che impediscono alle riforme di essere portate a termine e alle risorse di essere spese per cose utili come infrastrutture, scuole e manutenzione del territorio.
 
“Ci vuole un atto di responsabilità da parte di tutti se non vogliamo che il blocco decisionale, di cui già naturalmente soffriamo come Paese, si trasformi in un male incurabile che penalizzerà soprattutto i cittadini”.