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comunicati stampa

Dl Fisco, Ance: su ritenute appalti soluzione non soddisfacente
29 Novembre 2019 

La nuova formulazione dell’articolo 4 continua a rappresentare appesantimento burocratico e drenaggio di liquidità per le imprese  

La soluzione individuata dalla maggioranza sull’art. 4 del Dl Fisco, che limita alle commesse sopra i 200 mila euro e per gli appalti e subappalti di prevalente manodopera, l’obbligo per il committente di versare tutte le ritenute fiscali per i lavoratori impiegati negli appalti e subappalti, continua a pesare sulle imprese e non risolve le criticità evidenziate.

L’Ance aveva già denunciato quanto la norma sulle ritenute negli appalti, contenuta nel dl fiscale, fosse iniqua e dannosa per le imprese, l’ennesimo balzello per un sistema imprenditoriale già vessato. Il Governo si era impegnato a trovare una soluzione che non fosse penalizzante ma l’emendamento proposto dai relatori non da’ risposte adeguate.

La nuova formulazione, infatti, continua a rappresentare un appesantimento burocratico, sostituendo semplicemente adempimenti con altri adempimenti, e un drenaggio di liquidità per le imprese, senza permettere la compensazione con i crediti fiscali.

L’unica vera soluzione rimane la soppressione di una norma che scarica sulle spalle di tutte le imprese corrette e in regola il costo del controllo fiscale che dovrebbe essere a carico dello Stato.