Sei un nuovo utente ?

FISCALITÀ

Info
Proroga dello split payment – La decisione del Consiglio dell’Unione Europea
28 Luglio 2020 

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 242/4 del 28 luglio 2020 la Decisione del Consiglio dell’UE n.2020/1105 del 24 luglio 2020, che autorizza in via definitiva la proroga del meccanismo della scissione dei pagamenti (cd. split payment) fino al 30 giugno 2023.

Come noto, la Decisione adottata dal Consiglio fa seguito sia alla proposta della Commissione europea formulata il 22 giugno u.s.[1], volta ad estendere per un ulteriore triennio l’operatività dello split payment (la cui applicazione era stata da ultimo autorizzata sino allo scorso 30 giugno 2020), sia all’accordo politico raggiunto con il Governo italiano, in base a quanto annunciato dal MEF nel proprio Comunicato Stampa del 3 luglio scorso[2].

In sostanza, la Decisione n.2020/1105 comporta l’applicazione dello split payment sino al 30 giugno 2023 (senza soluzione di continuità rispetto alla precedente autorizzazione UE) alle operazioni effettuate nei confronti delle pubbliche Amministrazioni e degli altri enti e società, secondo quanto previsto dall’art.17-ter del DPR 633/1972.

In ogni caso, l’ANCE sta continuando l’azione di contrasto all’operatività del meccanismo per sostenere, in ogni occasione possibile, le ragioni del settore fortemente penalizzato da questo meccanismo.

Per questo, tra le altre iniziative associative, è stata condotta un’indagine breve[3] che ha coinvolto anche le imprese associate, mediante la compilazione, in forma anonima, di uno specifico questionario on line.

I dati raccolti, grazie alla collaborazione del sistema, sono serviti a dimostrare, come sostenuto dall’ANCE, che i tempi dei rimborsi IVA non sono quelli dichiarati dal Governo.

In particolare, l’Amministrazione finanziaria ha comunicato[4] che i tempi medi di rimborso, a partire dalla relativa istanza, sono di 74 giorni (che comprendono l’istruttoria ed il successivo pagamento).

Tale conteggio è falsato, perché si riferisce proprio al momento della presentazione dell’istanza, che è solo una parte del tempo necessario ad ottenere il rimborso del credito IVA, mentre il calcolo andrebbe effettuato, come sostenuto dall’ANCE, a partire dall’emissione della fattura.

Infatti, la richiesta di rimborso viene effettuata dalle imprese in media 3 mesi e mezzo dopo l’avvenuta fatturazione.

Resta fermo che l’ANCE sta proseguendo nelle proprie iniziative presso tutte le Sedi istituzionali, nazionali e comunitarie, al fine di ottenere un ripensamento della misura.

 

[1] Cfr. ANCE Proroga dello split payment – A breve la decisione del Consiglio UE- ID n. 40728 del 26 giugno 2020.

[2] Cfr. ANCE Proroga dello split payment – il MEF annuncia l’accordo del Consiglio UE - ID n.40810 del 3 luglio 2020.

[3] Cfr. ANCE No alla proroga dello split payment - l’ANCE avvia un’indagine sul territorio”- ID n.40730 del 26 giugno 2020.

[4] Si tratta delle informazioni trasmesse alla Commissione europea e riportate nella Proposta ufficiale di Decisione da questa trasmessa al Consiglio dell’UE.