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DA BRUXELLES

Fascicolo digitale del Fabbricato
12 Gennaio 2021 

E’ stato pubblicato lo scorso 5 gennaio lo studio "Development of a European Union Framework for Digital Building Logbooks" che fornisce la base per lo sviluppo di un quadro di riferimento dell'UE per un Fascicolo digitale del Fabbricato.

La definizione di Digital Building Logbook è stata creata nell'ambito di questo studio, sulla base di una consultazione degli stakeholder, di interviste con esperti e di un'analisi di 40 iniziative esistenti in Europa (per l’Italia il Fascicolo del Fabbricato) e non solo.

In sintesi, un registro digitale degli edifici è un archivio comune per tutti i dati rilevanti dell'edificio;

Questo studio mira a sostenere l'uso diffuso dei Digital Building Logbook in tutta Europa.

Il registro digitale favorisce la trasparenza e una maggiore disponibilità di dati per un'ampia gamma di operatori del mercato, tra cui proprietari di immobili, affittuari, investitori, istituzioni finanziarie e amministrazioni pubbliche.

Inoltre, i Digital Building Logbook possono contribuire a diverse iniziative e strategie dell'UE, come "Un'Europa adatta all'era digitale", il "Green Deal europeo'' e la sua Renovation Wave, il nuovo Piano d'azione per l'economia circolare e la futura Strategia per un ambiente edificato sostenibile (Strategy for a Sustainable Built Environment).

In seguito all'individuazione delle principali lacune che devono essere colmate, lo studio propone che la Commissione Europea svolga tre azioni prioritarie per diffondere l'uso e l'efficiente funzionamento dei Digital Building Logbook:

  1. Sviluppo di un approccio standardizzato per la raccolta, la gestione e l'interoperabilità dei dati e il relativo quadro giuridico;
  2. Sviluppo di linee guida per il collegamento delle banche dati esistenti;
  3. Lancio di progetti di R&I finanziati con fondi pubblici per esplorare ulteriormente il concetto di Digital Building Logbook e la sua implementazione.

 

Per ogni azione prioritaria viene effettuata una valutazione globale, che comprende un piano di messa a punto e di attuazione, una valutazione di fattibilità e sinergie con le iniziative UE e internazionali esistenti.