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comunicati stampa

Pagamenti PA: spendere tutte le risorse in cassa
28 Marzo 2013 
No a vincoli suicidi che rischiano di penalizzare gli investimenti e il pagamento delle imprese dell’edilizia
Il limite del deficit al 3% è trattabile: vedi il caso Spagna e Francia
 
“I limiti di bilancio si possono trattare come dimostra il caso della Spagna e della Francia che hanno contrattato con Bruxelles delle condizioni diverse e hanno potuto pagare velocemente i debiti con le imprese.” Questo il commento del Presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti, all’audizione in Parlamento del Ministro Grilli sui debiti della PA.
“Positiva la disponibilità del Governo annunciata quest’oggi dal Ministro – continua Buzzetti -di voler accelerare il pagamento dei debiti come l’Ance chiede da tempo, ma pensiamo si possa fare ancora di più trattando con l’Europa un leggero sforamento del limite del 3% del deficit che consentirebbe di pagare subito tutti gli 11 miliardi di spese per investimenti già disponibili nella casse degli enti locali e bloccate dal patto di stabilità.”
Che l’edilizia sia uno dei settori maggiormente penalizzato dai mancati pagamenti lo attesta anche Banca d’Italia che proprio oggi ha rimarcato come siano le imprese edili quelle che soffrono maggiormente a causa dei ritardi.
Proprio per questo, conclude il Presidente dell’Ance, “bisogna fare attenzione a non rimanere vittime di artifici contabili che possono portare a penalizzare il pagamento di alcuni settori rispetto agli altri” e quindi consentire l’utilizzo di tutte le risorse disponibili come già chiesto da Anci e Ance congiuntamente nella manifestazione di una settimana fa a Roma.